Buoni pasto e le convenzioni vantaggiose, ma per chi?

tasche vuote

Altro giro altra corsa… e così, ancora una volta, si cambiano le ditte convenzionate per l’erogazione dei buoni pasto: Ticket restaurant, Qui Group, Day Ristoservice e tanti altri….

Non mettiamo assolutamente in dubbio la buona fede di chi gestisce il tutto, ci chiediamo, e con noi tanti colleghi che ci sollecitano in tal senso, se tra i criteri utilizzati dalla nostra Amministrazione nella valutazione delle proposte di convenzione ci sia anche quella di verificare la futura spendibilità da parte dei colleghi.

Capita sempre più spesso, soprattutto in questo periodo di difficoltà economica, che molti esercenti rifiutino completamente alcuni ticket o applichino una “franchigia” svalutandone il valore economico effettivo.

Queste situazioni si sono già verificate nel passato con alcune ditte gestori dei ticket, le stesse ditte alle quali ora viene riaffidato il medesimo incarico con il conseguente ripresentarsi delle suddette criticità.

Non reputiamo che fare un semplice “censimento” sul territorio, per sapere prima quali ticket vengono accettati e quali presentano delle difficoltà, sia un ostacolo insormontabile, anche perché queste difficoltà, come sempre, ricadono poi sui soliti noti: su Noi dipendenti!

Ricordiamo che erogare i buoni pasto ai dipendenti non è offrire un elemosina per la quale ci si debba poi ritenere fortunati, ma è la concessione del giusto dovuto a seguito della prestazione di un lavoro effettuato.

In virtù di quanto su esposto questa Organizzazione Sindacale chiede all’Ufficio competente un intervento urgente al fine di prevenire eventuali disguidi.

Per quanto ci riguarda siamo disponibili fin da ora ad offrire il massimo supporto, iniziando con l’inoltrare al suddetto Ufficio, le segnalazioni che ci provengono dal Territorio, come già peraltro fatto, tempestivamente,  dai colleghi delle sedi di Napoli.

 

Walter Marusic

Coordinatore Nazionale MEF

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