Buoni pasto e l’incubo delle Tessere.

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Ultimamente, all’interno di alcuni comunicati di altre sigle sindacali troviamo, a prescindere da quale sia l’oggetto del contendere, riferimenti alle tessere sindacali.

Pur non sentendoci coinvolti, in quanto nello specifico i nostri interventi in merito alla spendibilità dei buoni pasto risalgono, sia a livello Nazionale che a livello Locale, al momento stesso dell’aggiudicazione della gara, proprio per l’esistenza di precedenti con la stessa società, ci spiace notare come a volte alcune sigle sindacali siano più attente a contrastare le altre sigle piuttosto che a tutelare realmente i lavoratori.

Se altre sigle si ritovano in nostre battaglie fa solo che piacere e non staremo certo lì a dire: “l’abbiamo fatto/detto prima noi” di scolaresca memoria.

Le altre sigle sindacali diventano la nostra controparte quando portano avanti idee opposte alle nostre non quando, al contrario, supportano le nostre e i lavoratori!

Sempre, ma ancor di più in momenti come questi in cui il lavoratore, e il Pubblico Dipendente nello specifico, è attaccato da tutti e incessantemente reputiamo ancor più necessaria una unità d’intenti, anche in considerazione del fatto che neanche la più rappresentativa Organizzazione Sindacale nel MEF, da sola, è riuscita dopo un anno a risolvere il problema dei buoni pasto o quello della c.d. “cartolarizzazione”; dell’orario di servizio; della convocazione per il FUA 2013; della vertenza IMEF; delle progressioni economiche; della mobilità territoriale, alla rivisitazione della contrattazione decentrata relegata ad un mero copia ed incolla di quella nazionale, una RSU inefficace, ecc. ecc.

Noi non abbiamo l’incubo delle tessere, abbiamo quello di riuscire a tutelare i nostri colleghi da troppi anni lasciati in balia delle onde della Politica e dei venti della nostra Amministrazione contesi in una gara a chi crea più difficoltà ai dipendenti del MEF.

Di problemi dentro e fuori dal posto di lavoro, sia come dipendenti sia come cittadini, ne abbiamo anche troppi e sinceramente guardare a chi alza il ditino per primo non ci diverte molto.

Le nostre idee, le nostre proposte, le nostre battaglie sono a disposizione di chiunque abbia voglia di condividerle, augurandoci, per il bene dei colleghi, che siano in molti.

I nostri colleghi sapranno comprendere chi avrà ripagato al meglio la fiducia accordata.

Se al contrario il vero interesse, il vero incubo, sono le tessere che diminuiscono, bè allora…………………………………

 WALTER MARUSIC

COORDINATORE NAZIONALE MEF

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