Ci spieghi, cortesemente…………..

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Ci spieghi, cortesemente, On.le Polverini….

ci spieghi perché stiamo assistendo a tutto questo, perché assistiamo e tanti scontri verbali e fisici, in ogni dove.

Ci spieghi perché un semplice sindacalista come me è costretto a perdere tempo a spiegare ad iscritti, simpatizzanti, o semplici colleghi del perché accadano certe cose.

Perdere tempo, certo, perché viste le innumerevoli problematiche esistenti in tutti o quasi i posti di lavoro dovrei\vorrei dedicare il mio tempo e le mie risorse per ascoltare i lavoratori e cercare di dare le giuste risposte su queste problematiche e non su: atti ricusati dai giudici, autoproclamazioni, botte insulti, sedi danneggiate, biancheria intima comprata all’estero, carte di credito e i vari usi impropri fatti così come afferma qualche giudice.

Ho scelto di fare il sindacalista ed un sindacalista dell’UGL perché credevo e voglio continuare a credere in certi valori, valori del Sindacato prima e nel del Nostro Sindacato nello specifico.

Lottare, discutere essere utile, o almeno cercare di farlo, per i colleghi, per gli Amici e per i lavoratori in genere ha un fascino tutto particolare.

Riuscire a ridurre i soprusi, le canagliate di Governanti, datori di lavoro o, purtroppo, di altre Organizzazioni sindacali, essere solidali con chi ne ha bisogno erano e sono i miei valori, che avevo ritrovato nella Famiglia UGL.

Il mondo del lavoro, tutto, sta attraversando anni bui e il futuro non promette nulla di buono: aziende che chiudono, licenziamenti, contratti sempre più ristrettivi per i lavoratori, esodati, blocchi stipendiali, attacchi alla retribuzione accessoria nel pubblico come nel privato e Noi cosa facciamo? Quali azioni programmiamo? Cosa chiediamo al Governo Renzi ed ai suoi sodali? Che risposte diamo alle famiglie?

Nulla, Noi andiamo in giro a spiegare atti giudiziari, occupazioni e quanti schiaffi abbiamo dato o preso.

Ci spieghi On.le Polverini perché è tanto attaccata all’UGL? Perché, non si occupa dei problemi degli Italiani come parlamentare, Lei che potrebbe, e non lascia ai sindacalisti l’Onore e l’Onere di tutelare i lavoratori?

Non si faccia indurre in errore dal fatto che alcuni di quelli che le stanno accanto non sanno o non si ricordano nulla dei CCNL, e tantomeno di quelli decentrati, non si spaventi se alcuni o molti di loro non si ricordano neanche l’indirizzo della propria sede di lavoro visto che da anni tutto fanno, tranne che lavorare.

Non abbia di questi timori Onorevole, sono in pochi e sempre di meno saranno, prenda questi signori\e e li rimandi negli uffici o nelle fabbriche a rinfrescarsi la memoria di cosa voglia dire Lavorare, e quali siano i problemi quotidiani legati al lavoro, continui a fare la Parlamentare e lasci chi ha ancora tanta Voglia e Passione a fare il Sindacalista.

Siamo in piena campagna elettorale RSU, tappa fondamentale per la Democrazia nel mondo del lavoro, e ancor di più fondamentale per Noi; stiamo girando in lungo e in largo il territorio, cercando candidati, ed elettori, presentiamo liste affrontando non uno ma mille trabocchetti e scortesie, trascuriamo ancor di più i nostri affetti, ci mettiamo la faccia e la passione, ma lo facciamo come fosse il primo giorno, con tanto entusiasmo.

Stiamo, o almeno cerchiamo di farlo, parlando di Lavoro.

Noi non mettiamo bocca su quello che Forza Italia (Partito al quale appartiene), fa in Parlamento appoggiando o meno il Governo Renzi, anche se poi ne subiamo le conseguenze, Lei faccia lo stesso con Noi, c’è già chi ci giudica, chi ci valuta, sono i Lavoratori Tutti ed i Nostri iscritti nello specifico.

A Loro e solo a Loro dobbiamo rendere conto e lo facciamo tutti i giorni in tutti i posti di lavoro, a contatto diretto con i colleghi, Noi lo facciamo Onorevole.

Ci spieghi, sempre cortesemente, perché tutto questo sta diventando sempre più difficile poterlo fare e non per colpa Nostra.

Si, perché On.le Polverini dei Giudici hanno\stanno indagando sulla gestione amministrativa\contabile dell’UGL non Noi; dei Giudici hanno detto che l’autoproclamazione del sig. Capone non era legittima, non Noi; eppure per Lei il problema siamo Noi, metta lo stesso impegno anche nei confronti delle altre sigle sindacali o di chi in Parlamento offende i lavoratori, pubblici o privati che siano.

Basta, perseverare quotidianamente a farci finire su tutti i mezzi d’informazione, basta ostacolare continuamente quelle che non sono nè Nostre nè Vostre RSU ma che appartengono ai lavoratori, ci faccia lavorare con serenità, Lavorare, appunto!

Ci spieghi Onorevole, cortesemente!

 

Walter Marusic

Segretario Roma e Lazio Ugl-Intesa F.P.

 

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