Commissioni Tributarie Roma e Lazio: Qualcuno li fermi!

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Purtroppo (e sottolineiamo purtroppo) siamo qui a parlare delle stesse cose e degli stessi problemi, ma finché chi ha il dovere\potere di porvi rimedio continuerà a far finta di nulla saremo costretti a ripeterci e\o ad adire alle vie legali, strada peraltro già intrapresa.

Abbiamo partecipato (lunedì e martedì scorsi) a 2 assemblee del personale delle Commissioni Tributarie di Roma e Lazio dalle quali sono emerse le stesse problematiche.

Tra le tante criticità emerse la più urgente da risolvere è sicuramente quella che riguarda l’attivazione dei tornelli d’accesso (via Labicana) e il relativo servizio di vigilanza.

Sull’attivazione dei tornelli, salvo eventuali problemi legati alla sicurezza, non abbiamo nulla da dire, mentre abbiamo da ridire e tanto sul c.d. “servizio vigilanza accesso”.

Come si fa ad utilizzare per un servizio così specifico, personale assunto e adibito a tutt’altro?

Come si fa a distogliere i colleghi dal lavoro istituzionale, per il quale peraltro vengono pagati, per mandarli a turno in portineria (poi non veniteci a parlare di arretrato)?

Come si fa a far “vigilare” su chi entra e chi esce da personale non formato in alcun modo? Se entra uno squilibrato di chi è poi la responsabilità?

Come si fa a modificare unilateralmente l’orario di lavoro utilizzando la flessibilità in entrata\uscita per coprire il servizio di vigilanza, al fine di sopperire al fatto che per il personale delle Commissioni Tributarie non è previsto l’istituto dei turni e la relativa indennità?

Come si fa a redigere una programmazione di presenze in portineria senza tener conto di chi usufruisce dell’orario di lavoro “particolare” (7.12) o di chi usufruisce della Legge 104/92?

Come si fa a superare tutte queste difficoltà legate alla libera interpretazione delle norme giuridiche e dei CCNL vigenti?

Semplice: basta prendere carta e penna, redigere un “atto di gestione” riportare su un foglio non firmato chi e quando dovrà presenziare la portineria e poi, “genialata tra le genialate”, chiedere al collega se è “VOLONTARIAMENTE” disposto ad effettuare tale servizio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 Basta poco che ce vo’?

 Se non fosse che ci sono di mezzo tanti nostri colleghi, già occupati a districarsi tra mille difficoltà quotidiane (rotazione degli incarichi, attivati ad uso e consumo dei Direttori, contributo unificato ancora da riscuotere, straordinario di fatto inesistente, ecc. ecc.), ci sarebbe veramente da ridere! ….dopo la “finanza creativa” abbiamo inventato la “gestione del personale fantasiosa”.

È stato chiesto più volte l’intervento a chi ha tra i propri compiti istituzionali anche la gestione del personale (sia lato Finanze che lato DAG) ma finora senza alcun risultato.

Con il passaggio della gestione del personale delle Commissioni Tributarie al DAG, avremo altri referenti ai quali rivolgerci, in primis la Dott.ssa Vaccaro che acquisisce anche la “gestione” delle relazioni sindacali; per cui non ci sarà più chi, con la scusa di non avere le “relazioni sindacali” tra le proprie competenze, si sottrarrà al confronto dialettico così come troppe volte è avvenuto in passato!

Avendo altresì apprezzato la “sensibilità” della Dott.ssa Vaccaro nei confronti dei dipendenti del MEF (vedasi ad esempio: Mini Midi MEF; Carta di Conciliazione tempi di vita), siamo certi che la gestione del personale, anche delle Commissioni Tributarie, così come per il personale delle RTS, percorrerà un percorso più democratico e trasparente a tutela dei nostri colleghi.

Abbiamo recepito e fatto nostre le difficoltà dei colleghi delle Commissioni Tributarie così come dei colleghi delle RTS, troppe volte lasciati soli a districarsi tra Ordini di Servizio, Determine Direttoriali, Atti di gestione e quant’altro che definire “imbarazzanti” è essere anche troppo gentili ed educati.

È ora di accendere i riflettori su alcuni “Direttori\Dirigenti” e sulla Loro personalissima idea del significato delle parole: Gestione del Personale ed Organizzazione del Lavoro.

Ricordiamo a tutti, noi per primi, che a partire da Cassese fino ad arrivare a Brunetta nessuno ha mai messo in dubbio il nostro status di dipendenti pubblici……e non di dipendenti di questo o quel Direttore\Dirigente.

A conclusione di quanto sopra ci siamo attivati per chiedere un incontro urgente sia alla Dott.ssa Vaccaro che al Capo Dipartimento Dott. Ferrara.

Su questi ed altri argomenti, sempre riguardanti il personale, vi terremo informati così pure sull’esito del suddetto incontro.

 

Walter Marusic

Coordinatore Nazionale MEF

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