Regolamento di organizzazione MEF!

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Mentre le “alte sfere” litigano sull’IVA, sull’IMU, sulla tenuta o meno del Governo o  sulle  date dei Congressi, le “sfere più piccole” lavorano alacremente in gran silenzio!

…e, silenziosamente, cercando di disturbare il meno possibile, il Ragioniere Generale dello Stato emana una Determina con la quale istituisce due gruppi di lavoro che dovranno acquisire elementi cognitivi in vista della definizione delle dotazioni organiche, delle risorse umane necessarie, dell’assetto logistico, ecc. ecc., attività che dovrà terminare entro il 30 novembre 2013.

In parole povere, si inizia a determinare di quanto personale ci sarà bisogno e di quanto se ne potrà fare tranquillamente a meno e, di conseguenza, quali sedi potranno essere accorpate/soppresse.

Dopo la soppressione delle DTEF è ora il momento per le RTS e gli UCB di farsi carico di produrre risparmi per la pubblica amministrazione.

Per ora provvedendo “semplicemente” a riempire dei moduli (indicatori di attività) indicanti le singole attività e il numero di dipendenti coinvolti, presso quella RTS e/o UCB, da inviare poi ai rispettivi Gruppi di Lavoro.

Il fatto poi che questi “presunti” risparmi giustifichino l’abbandono dello Stato dal Territorio,  il disservizio che si verrà a creare per gli utenti, la smobilitazione del personale e tutto il resto, è da dimostrare…. e finora i Nostri governanti e l’alta Dirigenza di questa Amministrazione non ci sono riusciti molto bene.

Quando i blocchi dei rinnovi contrattuali, l’impedimento verso qualsivoglia forma di riconoscimento delle professionalità e della meritocrazia, l’appiattimento del valore dei buoni pasto a 7€, l’innalzamento dell’età pensionabile e il blocco del turn-over, ecc.ecc. non bastano più, si passa alla “strategia” di accorpare alcune sedi, di sopprimerne altre e di esternalizzare sempre più attività, il tutto senza Mai intervenire dove effettivamente si dovrebbe, eliminando cioè gli sprechi e i guadagni impropri degli Amici degli Amici.

Abbiamo sempre manifestato la nostra disponibilità a metterci intorno ad un tavolo con tutte le parti sociali, amministrative e politiche, al fine di determinare ed eliminare quelle sacche di sprechi presenti nella Nostra Amministrazione.

Siamo pronti ad individuare esternalizzazioni “farlocche”, consulenze inutili e costose, acquisti ed iniziative in essere che possono tranquillamente essere ridotte o eliminate totalmente, il tutto proprio allo scopo di attuare effettivi e non discriminanti risparmi di spesa.

Ma lo capiamo, sono proposte difficili e controproducenti da accettare, meglio scaricare direttamente sui dipendenti l’onere di produrre risparmi sulla propria pelle!

Aspettiamo di conoscere l’esito di questo “censimento” e di apprendere cosa  scaturirà dall’analisi di questi dati, senza dimenticare che presto si aprirà il fronte sull’abolizione delle Province per il quale il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, ha chiesto il 19 settembre la procedura d’urgenza per il relativo DDL attualmente al vaglio della Commissione Affari Costituzionali.

Abolizione delle Province che avrà come conseguenza la riorganizzazione (leggasi accorpamento/soppressione) delle Commissioni Tributarie Provinciali.

 

Una cosa è certa: non assisteremo impotenti davanti al continuo sfascio della pubblica Amministrazione in generale e del MEF nello specifico!

Vigileremo come sempre, preparandoci a lottare per difendere quel minimo di dignità, di dipendenti e di cittadini, che ci spetta di diritto!!

 

 

 

 

Walter Marusic

Coordinatore Nazionale MEF

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