SIVAP: la nuova sperimentazione e i correttivi.

Nella giornata del 21 dicembre si è tenuta, sul tavolo contrattuale del personale delle aree professionali,  l’attesa riunione sindacale avente ad oggetto l’analisi e la verifica della sperimentazione del sistema di Valutazione del Personale.

       Come ricorderete nei giorni precedenti si è svolta nella sede centrale di via XX Settembre, un’assemblea del personale, nel corso della quale sono stati focalizzati i principali punti di ricaduta  del sistema; inoltre, in sede di assemblea, si è costituito un gruppo di lavoro le cui osservazioni sono state portate all’attenzione dell’amministrazione all’incontro del 21 dicembre.

       La Dott.ssa Baffi, capo delegazione di parte pubblica, ha aperto l’incontro, illustrato i primi risultati del processo valutativo appena conclusosi. A suo dire la sperimentazione si è conclusa in maniera più che positiva per l’alto numero percentuale dei soggetti valutati nonché per l’alta percentuale di valutati con giudizio di più che superiore.

       Abbiamo innanzitutto sottolineato che i dati sono falsati proprio perché sperimentali: la maggior parte dei colleghi infatti ha accettato la valutazione senza obiezioni perché ininfluente sia sui compensi accessori che sulle progressioni economiche, ma è prevedibile che se tali dati avessero avuto una diversa valenza, le reazioni sarebbero state ben diverse. Lo stesso dicasi per i dirigenti valutatori, la cui valutazione ha sicuramente risentito del fatto che essa non avrebbe comportato alcun effetto.

       In tutte le altre amministrazioni il processo valutativo si è svolto per l’intero anno 2011, mentre al MEF è durato appena tre mesi, abbiamo, quindi, chiesto un ulteriore periodo per la sperimentazione, apportando però già i necessari cambiamenti al processo, che tengano conto delle criticità riscontrate e così sintetizzate:

–         totale assenza di formali ordini di servizio nell’80% degli uffici MEF che identifichino funzioni e attività assegnate a ciascun dipendente, per evitare incoerenze tra obbiettivi assegnati e risultati da raggiungere;

–         mancata indicazione delle motivazioni del punteggio attribuito per ogni indicatore ad ogni singolo dipendente (come previsto dal manuale O.I.V. SIVAP del MEF);

–         mancato coordinamento della dirigenza con la dirigenza generale, sui criteri sia per l’assegnazione di obiettivi che per l’attribuzione dei punteggi;

–         nella maggior parte dei casi è mancato il colloquio iniziale e finale tra valutatore e valutato.

  –         eccessiva discrezionalità e soggettività dell’intero sistema che manca di codificazioni e garanzie e finisce per creare conflittualità tra valutatore e valutati.

        E’ poi prioritaria la formazione sai dei valutatori che dei valutati, infatti finora è mancata completamente la condivisione del SIVAP.

E’ prioritaria l’informazione che coinvolga tutto il personale, magari con la creazione di un vademecum per la valutazione.

Abbiamo anche chiesto che venga introdotto un monitoraggio a metà anno che porti ad un primo confronto sui risultati della valutazione in maturando.

Deve poi essere introdotta la valutazione del dirigente da parte del suo personale così come avviene in tutte le amministrazioni all’avanguardia.

La riunione è finita con la condivisione della dott.ssa Baffi della necessità di sperimentare ancora il sistema e con la richiesta da parte sua alle OO.SS. che tutte le critiche fatte al tavolo vengano formalizzate per iscritto all’amministrazione ai fini di apportare modifiche al sistema.

Colleghi vi invitiamo, pertanto, a segnalarci tutte le vostre perplessità, faranno parte della nostra piattaforma in merito al perfezionamento del SIVAP, che presto presenteremo all’Amministrazione.

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